Siamo orgogliosi di annunciare l’avvio di un nuovo progetto di grande impatto volto a migliorare la sopravvivenza materna e neonatale nel Distretto di Masindi, in Uganda. Questa iniziativa ambiziosa porterà alla creazione di un Centro di Cura Ostetrica e Neonatale d’Emergenza (CEmONC) presso l’Health Center “Missionary Sister of Mary Mother of the Church” (MSMMC) di Kyatiri, con l’obiettivo di trasformarlo da Health Center di Livello III a Livello IV.

Il progetto è reso possibile grazie ai fondi provenienti dalla Chiesa Cattolica, che destina parte dell’8×1000 del gettito complessivo IRPEF per gli interventi caritativi per lo sviluppo dei popoli.
Perché questo progetto?
Nell’area in cui da piu’di 10 anni opera P.A.C.E., le madri e i neonati affrontano enormi difficoltà per accedere a cure ostetriche tempestive e sicure. L’unica struttura in grado di effettuare tagli cesarei e offrire cure intensive si trova a 28 km di distanza, un viaggio rischioso e spesso inaccessibile. In questo contesto, i decessi materni e neonatali evitabili restano tristemente alti.
Il nostro progetto risponde direttamente a questa emergenza sanitaria, portando i servizi salvavita più vicini alla comunità.
Cosa prevede il progetto
Il progetto prevede:
Costruzione e equipaggiamento completo di un nuovo Blocco Materno-Infantile, con sala operatoria, unità di terapia intensiva neonatale e materna, sale parto e degenza, e area per il metodo “Kangaroo Mother Care”.
Realizzazione di un piccolo Blocco Emergenze con sala operatoria minore.
Creazione di un ambulatorio di Ostetricia e Ginecologia con sale visita e stanza per ecografie.
Acquisto e dotazione di un’ambulanza completamente attrezzata per il trasporto d’urgenza.
Costruzione di strutture di supporto essenziali, tra cui mortuaria, area per lo smaltimento dei rifiuti sanitari con inceneritore, e sistema solare per garantire continuità energetica.
Assunzione e formazione del personale sanitario, in linea con i requisiti del Ministero della Salute ugandese.
I nostri obiettivi
Obiettivo primario: Ridurre i tassi di mortalità e morbilità materna e neonatale nel sotto-distretto.
Obiettivi specifici: Riqualificare il centro a Livello IV e sviluppare un centro operativo CEmONC funzionante.
Monitoraggio, valutazione e sostenibilità
Utilizzeremo indicatori SMART per monitorare regolarmente i risultati del progetto: mortalità materna, neonatale, morbilità post-partum e performance dei nuovi servizi. Le valutazioni chiave sono previste annualmente, a partire dalla fine del primo anno.
Il nostro piano di sostenibilità triennale prevede l’autonomia progressiva del centro, grazie all’aumento delle entrate da prestazioni sanitarie, all’impegno continuativo dei donatori e a investimenti in infrastrutture efficienti, come il solare. Inoltre, è previsto lo sviluppo di un’attività agricola collegata al centro, per generare entrate e creare occupazione nella comunità.
Partecipazione della comunità
Il progetto si fonda sulla piena partecipazione della popolazione locale, che contribuisce attivamente attraverso:
Fornitura di manodopera e materiali per infrastrutture chiave.
Assunzione di lavoratori locali durante la costruzione.
Comunicazione regolare con i leader comunitari.
Campagne di sensibilizzazione e formazione sanitaria.
Un passo verso la giustizia nella salute
Con questo progetto, P.A.C.E. rinnova il proprio impegno per il diritto alla salute. Investire nella salute materna e neonatale delle aree rurali non è solo un atto sanitario, ma un’azione concreta per la giustizia sociale.
Insieme possiamo salvare vite.
Il progetto è finanziato con fondi provenienti dalla Chiesa Cattolica, che destina parte dell’8×1000 del gettito complessivo IRPEF per gli interventi caritativi per lo sviluppo dei popoli e realizzato da P.A.C.E. OdV in collaborazione con le Missionary Sisters of Mary Mother of the Church e la comunità locale di Kyatiri.
Segui qui gli avanzamenti del progetto.
Per maggiori informazioni o per sostenere il progetto:
paceonlus@yahoo.it
