Volunteer diary

Giorno 7 – Se vuoi andare veloce, vai solo; Se vuoi andare lontano vai insieme ad altre persone

Domenica mattina decidiamo di andare alla messa del villaggio. Ci incamminiamo fiere con i nostri nuovi vestiti kitenge sulla ormai familiare strada di terra rossa, ma quando arriviamo alla piccola Chiesa di Kyatiri ci troviamo lanciate direttamente nel momento dell’offertorio a cui partecipiamo senza battere ciglio. Abbiamo sbagliato l’orario della Messa! È stato per noi comunque bello assistere a questo partecipato momento di festa e ritrovo della comunità locale. Nel primo pomeriggio scopriamo che la nostra paziente M è peggiorata: la febbre alta ha causato convulsioni. La scelta già presa dal personale è quella di trasferirla ad un centro più grande della provincia. Siamo contente che la preoccupazione del caso sia ora condivisa e che il centro riconosca i propri limiti, ma ci interroghiamo su quanto meglio avremmo potuto fare. In un contesto in cui le risorse sono poche, non usarle al massimo crea un senso di frustrazione. Come Associazione scegliamo almeno di farci carico delle spese di trattamento del nostro centro e di trasporto, sapendo che nell’altro ospedale la famiglia avrà importanti spese da sostenere e non sappiamo se avrà possibilità economica di pagare le cure necessarie. Usiamo il resto del pomeriggio cercando di fare la nostra parte e con Gabri realizziamo una proposta di foglio per la somministrazione della terapia che possa rendere il lavoro più organizzato e preciso. Sappiamo che i cambiamenti richiedono tempo e pazienza e funzionano solo se sono condivisi e accettati quindi scegliamo di mandare la proposta al resto dell’associazione per eventuale introduzione nel momento più opportuno.

Reply

Find out more from P.A.C.E.

Subscribe now to continue reading and gain access to the complete archive.

Continue reading